ARTISTS IN RESIDENCE
Michele Faes – aka La Fay
La Fay è l’alter ego in drag di Michele Faes, artista trentino che ha perfezionato il suo percorso artistico performativo nella citta di Milano, dove ora vive e lavora.
Inizia il suo percorso nella musica e nel teatro come front-man in concerti basati sulla musica Funky e il teatro-canzone. Approfondisce gli studi presso il CDM (Centro Didattico Musicateatrodanza) di Rovereto (TN), con un percorso professionalizzante nel canto Jazz, terminando nel 2011.
Nel 2014 si laurea in Logopedia, presso l’Università degli Studi di Milano, e prosegue la pratica terapeutica e la ricerca con interesse soprattutto nei confronti della voce artistica per attori e cantanti. Contemporaneamente inizia la collaborazione con il museo MART di Rovereto, dove si occupa di progettare ed eseguire laboratori sull’arte moderna e contemporanea per bambini di diverse età, adulti e progetti speciali.
A Milano inizia nel 2015 la carriera come drag queen al Toilet Club Milano, dove nasce La Fay e intraprende il percorso performativo. Negli anni successivi collabora artisticamente con varie venue meneghine e non, come Zelig, Pride Milano, Drama, Queer Panic, MIX (Festival di cinema LGBTQIA+), Arc Cagliari, The Shade, Hangar Teatri. Negli stessi anni sviluppa attività di Team Building ed informazione sull’inclusività, soprattutto legata ai temi LGBTQIA+, in aziende come Spotify, ING Banking, NEXI.
Nel 2022 è docente presso la Rouge Academy, accademia italiana di Burlesque, dove insegna “etica dello spettacolo” e “lipsync”. Dallo stesso anno è anche l’ufficiale maestra di cerimonie degli show che la scuola presenta ogni anno allo Zelig di Milano.
Dal 2023 è resident artist presso il Don’t Tell Mama di Milano, locale di cabaret, in cui sviluppa spettacoli come “Mia madre non lo deve sapere” e “Millennium Drag”. Si afferma così come stand-up commedia e host, mantenendo lo spirito musicale ed espressivo tipico del linguaggio drag.
Dal 2024 entra a far parte della squadra stabile di Underdogs Creative, con il ruolo di co-direttore creativo e performer per The Shade e vari progetti, identificandosi sempre di più nella missione professionale e umana dell’azienda.